Fumo e CO non sono la stessa cosa
Un allarme fumo rileva prodotti e particelle della combustione secondo la tecnologia del dispositivo. Il monossido di carbonio, invece, è un gas incolore e inodore che può formarsi in caso di combustione incompleta o problemi di evacuazione.
Non è possibile affidarsi all'olfatto per riconoscere il CO: occorre un dispositivo specificamente progettato per questo rischio.
Perché riguarda stufe e caminetti
Qualunque apparecchio a combustione richiede corretta installazione, manutenzione e scarico dei fumi. Canna fumaria ostruita, presa d'aria inadeguata o componenti usurati possono creare condizioni anomale.
Il sensore è una protezione aggiuntiva, non un modo per compensare un impianto difettoso.
Scelta e installazione
- verifica chiaramente quale rischio rileva
- controlla norme e certificazioni dichiarate dal produttore
- segui le istruzioni di posizionamento dello specifico dispositivo
- controlla durata del sensore e batteria
- usa periodicamente il tasto TEST secondo il manuale
Norme di riferimento
Per molti allarmi fumo domestici trovi il riferimento EN 14604; per molti rilevatori domestici di monossido di carbonio EN 50291-1. Verifica sempre ciò che è dichiarato sul dispositivo acquistato.
Se scatta un allarme CO
Tratta l'allarme come una situazione potenzialmente seria. Segui le istruzioni di sicurezza del dispositivo, allontanati dall'ambiente se richiesto e fai verificare la causa da personale competente.
Non limitarti a silenziare l’allarme. Sul sito trovi anche gli allarmi fumo e CO disponibili.
Domande frequenti
Un sensore fumo rileva anche il CO?
Non necessariamente: deve essere dichiarata esplicitamente la funzione di rilevamento del monossido.
Il sensore sostituisce la manutenzione?
No. È una protezione aggiuntiva e non sostituisce installazione, manutenzione e controllo dello scarico fumi.
Dove va installato?
Va seguito il manuale dello specifico dispositivo e le indicazioni tecniche applicabili.